Distanze · Bologna · Emilia-Romagna

Distanze dai Confini e tra Edifici a Bologna

Distanze minime dai confini e tra edifici a Bologna: la regola nazionale del DM 1444/1968 e cosa prevede PUG (Piano Urbanistico Generale, DCC 100/2021, L.R. 24/2017). Verifica il tuo caso con l'articolo citato.

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La regola nazionale: DM 1444/1968

A Bologna, come nel resto d'Italia, le distanze minime derivano dall'Art. 9 del DM 1444/1968:

FattispecieDistanza minima
Tra pareti finestrate di edifici antistanti10 m
Dai confini di proprietà (salvo diversa previsione locale)5 m (metà dei 10 m)
Dal filo stradale (strade < 7 m)5 m

Il Codice Civile (Art. 873) fissa inoltre un minimo di 3 m tra costruzioni non in aderenza.

Cosa prevede lo strumento urbanistico di Bologna

Le distanze possono essere più restrittive a seconda di quanto stabilito da PUG (Piano Urbanistico Generale, DCC 100/2021, L.R. 24/2017) e dal Regolamento Edilizio di Bologna. Ogni tessuto o zona omogenea può prevedere allineamenti, distanze dai confini e arretramenti specifici. A Bologna il RUE è stato abrogato: lo strumento vigente è il PUG.

AttenzionePrima di progettare, verifica la zona urbanistica esatta del lotto sul geoportale/SIT di Bologna: la distanza applicabile dipende dalla zona e dalle NTA vigenti.

Verifica la distanza per il tuo intervento

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La normativa di Bologna, con l'articolo citato

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