La regola nazionale: DM 1444/1968
A Firenze, come nel resto d'Italia, le distanze minime derivano dall'Art. 9 del DM 1444/1968:
| Fattispecie | Distanza minima |
|---|---|
| Tra pareti finestrate di edifici antistanti | 10 m |
| Dai confini di proprietà (salvo diversa previsione locale) | 5 m (metà dei 10 m) |
| Dal filo stradale (strade < 7 m) | 5 m |
Il Codice Civile (Art. 873) fissa inoltre un minimo di 3 m tra costruzioni non in aderenza.
Cosa prevede lo strumento urbanistico di Firenze
Le distanze possono essere più restrittive a seconda di quanto stabilito da Piano Operativo di Firenze (L.R. Toscana 65/2014) e dal Regolamento Edilizio di Firenze. Ogni tessuto o zona omogenea può prevedere allineamenti, distanze dai confini e arretramenti specifici. In Toscana i titoli seguono la L.R. 65/2014; la presentazione avviene tramite MUDE Toscana.
Verifica la distanza per il tuo intervento
Con ArchAImede chiedi in linguaggio naturale "quali distanze dai confini si applicano a Firenze in zona X" e ottieni la risposta con l'articolo del DM 1444, del Codice Civile e delle NTA locali citato.
- DM 1444/1968 — le distanze in dettaglio
- Normativa edilizia di Firenze
- Guida alle distanze dai confini
La normativa di Firenze, con l'articolo citato
Interroga RE, NTA e PGT di Firenze in linguaggio naturale. Prova gratis — 10 giorni.
Inizia gratis →