Distanze · Milano · Lombardia

Distanze dai Confini e tra Edifici a Milano

Distanze minime dai confini e tra edifici a Milano: la regola nazionale del DM 1444/1968 e cosa prevede PGT 2030 (Piano di Governo del Territorio). Verifica il tuo caso con l'articolo citato.

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La regola nazionale: DM 1444/1968

A Milano, come nel resto d'Italia, le distanze minime derivano dall'Art. 9 del DM 1444/1968:

FattispecieDistanza minima
Tra pareti finestrate di edifici antistanti10 m
Dai confini di proprietà (salvo diversa previsione locale)5 m (metà dei 10 m)
Dal filo stradale (strade < 7 m)5 m

Il Codice Civile (Art. 873) fissa inoltre un minimo di 3 m tra costruzioni non in aderenza.

Cosa prevede lo strumento urbanistico di Milano

Le distanze possono essere più restrittive a seconda di quanto stabilito da PGT 2030 (Piano di Governo del Territorio) e dal Regolamento Edilizio di Milano. Ogni tessuto o zona omogenea può prevedere allineamenti, distanze dai confini e arretramenti specifici.

AttenzionePrima di progettare, verifica la zona urbanistica esatta del lotto sul geoportale/SIT di Milano: la distanza applicabile dipende dalla zona e dalle NTA vigenti.

Verifica la distanza per il tuo intervento

Con ArchAImede chiedi in linguaggio naturale "quali distanze dai confini si applicano a Milano in zona X" e ottieni la risposta con l'articolo del DM 1444, del Codice Civile e delle NTA locali citato.

La normativa di Milano, con l'articolo citato

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